
Come evitare che il forno a vapore perda il proprio calore
Il problema dei forni a vapore è che attirano il calore come dei “magneti”. Tutta quell’umidità assorbe il calore dalle superfici del forno. Se la temperatura ambiente diminuisce anche solo di poco, il forno fatica a mantenere la temperatura desiderata.
Per risolvere questo problema, utilizziamo elementi riscaldanti a onde infrarosse lontane. A differenza degli elementi a onde corte, questi ultimi riescono a riscaldare efficacemente anche le parti più profonde dell’oggetto da riscaldare, invece di limitarsi a riscaldare soltanto la superficie.
Evitare le fluttuazioni di temperatura
Avete mai notato come alcuni forni abbiano delle fluttuazioni di temperatura molto elevate? Questo fenomeno viene chiamato “profilo a forma di denti di sega”. Di solito è dovuto a un termostato di scarsa qualità. È davvero frustrante.
Per evitare questo problema, abbiniamo gli elementi riscaldanti a onde infrarosse lontane a un sistema di controllo PID a circuito chiuso. Si tratta di un sistema che monitora costantemente la temperatura. Non appena la temperatura dell’aria scende, il sistema attiva immediatamente gli elementi riscaldanti. Il risultato? La temperatura rimane stabile entro ±1°C.
Gestire la condensa
Il vapore acqueo è molto avido di calore: vuole assorbirlo il prima possibile. Ecco perché gli elementi riscaldanti a onde infrarosse lontane sono la soluzione ideale. Le loro lunghe lunghezze d’onda permettono di penetrare nell’aria umida in modo più efficace.
Ma il vapore è anche corrosivo. Se si utilizzano semplicemente elementi riscaldanti tradizionali, questi si distruggono rapidamente. Noi invece inseriamo tali elementi all’interno di guaine in quarzo o ceramica. In questo modo, l’umidità viene bloccata all’esterno, mentre il calore rimane all’interno. Così, i componenti del forno non si deteriorano dopo pochi mesi di utilizzo intensivo.
Dettagli importanti
Questo non è certo un sistema “pronto all’uso”. È necessario utilizzare sensori adeguati. Se si utilizza un termocoppia lenta, il sistema non si renderà conto della diminuzione di temperatura fino a quando non sarà troppo tardi. In tal caso, il forno potrebbe surriscaldarsi. È quindi fondamentale utilizzare sensori con bassa massa termica, in modo che possano rilevare immediatamente eventuali variazioni di temperatura.
Un altro aspetto importante: gli elementi riscaldanti a onde infrarosse lontane impiegano un po’ più di tempo per raggiungere la temperatura massima rispetto alle lampade ad alogeno. Bisogna tenere conto di questo tempo di avviamento quando si pianificano i cicli di riscaldamento.
E, per favore, utilizzate dei relè a stato solido. Evitate i relè meccanici: questi lavorano continuamente per cercare di mantenere la temperatura desiderata, e si distruggono rapidamente. I relè a stato solido, invece, consentono uno switching rapido e silenzioso.