
Smettete di tremare mentre vi vestite!
A nessuno piace quel brivido gelido che si prova uscendo da una doccia calda per entrare in un bagno freddo. È la parte peggiore della mattina. Di solito cerchiamo di risolvere questo problema utilizzando riscaldatori, ma questi servono solo a diffondere aria calda nell’ambiente, e ci vuole molto tempo prima che si possa davvero sentire il calore.
Ecco perché utilizziamo i raggi infrarossi a breve lunghezza d’onda. Invece di riscaldare l’intera stanza, questi emettitori inviano il calore direttamente sulla pelle e sui vestiti. È immediato: appena entri nella zona interessata, ti senti subito al caldo. Niente attese, niente brividi.
La tecnologia alla base del calore
Utilizziamo tubi allogenici a alto consumo energetico, perché sono molto efficaci. L’energia viene trasmessa sotto forma di onde che ignorano l’aria e vanno direttamente verso il bersaglio. Non appena colpiscono la pelle, si trasformano in calore.
Tuttavia, bisogna fare attenzione a dove posizionare questi dispositivi. Se si collocano troppo vicino a uno specchio o a qualcosa di infiammabile, si creano problemi. Lo stress termico è reale: abbiamo visto persino il vetro rompersi quando non viene lasciato abbastanza spazio. Bisogna quindi lasciare dello spazio tra il dispositivo e gli elementi circostanti.
Cosa c’è all’interno?
All’interno del dispositivo c’è un filamento di tungsteno avvolto in quarzo di alta purezza. Il dispositivo contiene anche gas allogenico: non solo per motivi estetici, ma anche per evitare che il filamento si bruci troppo rapidamente. Questo permette di mantenere una temperatura costante e di far durare più a lungo le lampade.
Per quanto riguarda i collegamenti elettrici, utilizziamo prese R7 o Sk15. Sono standard, quindi facili da sostituire e da collegare. Abbiamo scelto il quarzo proprio perché riesce a sopportare i cambiamenti termici improvvisi, passando da temperature estremamente basse a temperature elevate in pochi secondi, senza rompersi.
Qualche consiglio utile
Attenzione: il calore infrarosso è diretto. È come una torcia: se si blocca il raggio, si perde la luce. Se si nasconde il riscaldatore dietro uno specchio o lo si colloca in un angolo buio, si spreca energia. Bisogna quindi posizionare il riscaldatore esattamente dove si trova la persona che vuole riscaldarsi.
Un ultimo consiglio: queste lampade richiedono molta energia. Se ne installate più di una, controllate i interruttori elettrici. Non vorrete certo che l’elettricità vada in cortocircuito proprio martedì mattina, mentre tutti cercano di riscaldarsi contemporaneamente.